Domanda di: Ing. Sandro Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Essendo innescato dal richiamo caldo di natura prefrontale, lo scirocco viene definito in estate come il vento caldo per antonomasia, quindi determina un aumento delle temperature, che nel periodo estivo può causare vere e proprie ondate di calore.
L'ostro è un vento caldo e umido portatore di piogge. I suoi effetti sul clima italiano sono piuttosto deboli e poco sensibili. L'Ostro è a volte identificato col Libeccio o lo Scirocco ai quali è simile. Libeccio (spira da Sud Ovest), anche detto Africo o Garbino.
Simùn. Il Simun è forse il vento più pericoloso tra quelli del Sahara. Non a caso il suo nome significa velenoso perché raggiunge temperature proibitive per la vita di uomini e animali. E' un vento secco, polveroso e forte che viaggia ad una temperatura di circa 40° ma che può raggiungere anche i 54°.
TRAMONTANA ( da Nord ): E' un vento molto freddo che di solito porta tempo asciutto, cielo sereno e visibilità buona. Proviene da regioni del nord/europa quindi più fredde delle nostre e non attraversano mari rimanendo così con umidità molto bassa che favorisce appunto la visibilità.
Il record di vento più intenso misurato spetta al ciclone tropicale Olivia che nel 10 Aprile 1996 raggiunse le isole Barrow, sempre in Australia, con raffiche sino a 407 km/h, ovvero 18 km/h oltre il record di velocità stabilità dalla Indy car di Gil de Ferran.