Qual è la morale della favola il topo di campagna e il topo di città?
Domanda di: Sig. Danthon Gentile | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il topo di campagna decide quindi di ritornare a casa, dicendo al cugino che preferisce mangiare lardo e fagioli in pace piuttosto che dolci e marmellata nell'angoscia. Morale: È meglio vivere in santa pace una vita modesta, piuttosto che vivere nel lusso sempre fra i batticuori.
Che cosa rappresentano la città e la campagna secondo la favola di Esopo?
La storia per bambini ci mostra inoltre la differenza di punti di vista tra i due topi: quello di città non rinuncerebbe per niente al mondo ai suoi agi, anche a costo della sua vita; quello di campagna si accontenta delle piccole cose, ma ama la sua tranquillità e preferisce la sua vita ad una piena di lussi.
Il topolino comune (Mus musculus, Linnaeus, 1758) è un piccolo mammifero roditore della famiglia dei Muridi. Viene anche chiamato topo domestico, per differenziarlo dal topo selvatico (Apodemus sylvaticus) e dal topo campagnolo (Microtus arvalis).
Nella fiaba I 3 capelli d'oro del diavolo il topo rosicchia le radici dell'albero dalle mele d'oro, questo richiama alla mente la simbologia dei primi cristiani, per i quali il topo era collegato alla demoniaca vita degli inferi e, spesso, raffigurato mentre mangia le radici dell'albero della vita.
Nei granai, nei boschi, in città, in campagna e in montagna: il topo selvatico vive ovunque; conosciamolo meglio! Il topo selvatico si trova in tutta Europa, a eccezione del Nord della Scandinavia e della Finlandia, ed è presente anche in molte isole del Mediterraneo e in Africa Nord occidentale.