Per evitare che il cemento si crepi, è fondamentale controllare il ritiro igrometrico durante l'asciugatura, garantendo una corretta stagionatura umida (bagnare la superficie o coprire con teli per almeno 7 giorni). Altre azioni chiave includono l'inserimento di rete elettrosaldata o fibre, la realizzazione di giunti di dilatazione per gestire le tensioni e l'uso di miscele ben proporzionate senza eccesso di acqua.
Se devi riparare crepe e fessure, procurati un buon sigillante per cemento, non trascurarle! Non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza: i vialetti dissestati e i pavimenti danneggiati possono essere pericolosi, perciò vanno riparati in tempi brevi.
Una delle principali cause della formazione di crepe dei pavimenti in cemento è la mancata desolidarizzazione degli spiccati in elevazione dal massetto in calcestruzzo. In pratica, tutti gli elementi presenti nel pavimento, limitano i normali movimenti del calcestruzzo.
Aggiungendo i nanocristalli di chitina alla miscela di cemento, gli studiosi sono riusciti dunque a migliorare diverse proprietà del materiale, tra cui la consistenza, il tempo di presa, la durezza e la resistenza.
Tra i materiali più performanti per impermeabilizzare il cemento, la poliurea è una delle soluzioni più avanzate disponibili sul mercato. Si tratta di una membrana bicomponente che viene spruzzata a caldo direttamente sul supporto in cemento, formando uno strato elastico, continuo e senza giunti.