Domanda di: Maristella Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'Occhio di tigre è una pietra che si può definire come una varietà di quarzo, caratterizzata da inclusioni simili a striature di crocidolite, le quali contribuiscono a formare il tipico effetto ottico che viene chiamato gatteggiamento, proprio perché ricorda l'iride dei felini.
L'occhio di tigre svolge un'azione antidolorifica specialmente contro il mal di testa. Equilibra il flusso energetico nel corpo e si rivela efficace nei casi di ipereccitazione nervosa o iperattività delle surrenali. È particolarmente valida nelle convalescenze perché favorisce il ricambio di energia.
Questo quarzo dai riflessi affascinanti non ha in realtà un grande valore nel mercato delle pietre dure. Fermo restando la bellezza e il giudizio soggettivo, la pietra semipreziosa occhio di tigre ha prezzi al dettaglio che variano da € 1 a € 10 per ogni singolo carato.
Il colore è giallo brunastro con striature nere o marroni scure. Non è una pietra particolarmente pregiata e non costa troppo, quindi non è necessario riprodurla o imitarla.
Per ricaricare l'Occhio di Tigre si può usare terra, incenso, argilla, reiki, suono, respiro, pensiero, pendolo. Sono assolutamente da evitare il sale, l'acqua e la luce lunare. A differenza degli altri quarzi invece, si carica molto bene a contatto con i raggi del sole.