Domanda di: Ing. Sasha Basile | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Si pensa che la prima vera scrittura alfabetica sia stata sviluppata intorno al 2000 a.C. dai lavoratori di origini semitiche del Sinai, dando valori semitici a molti glifi ieratici egiziani.
SumeriI Sumeri abitavano la Mesopotamia già nel IV millennio a.C. I linguisti non sono riusciti a collegare la loro lingua a nessun'altra fra quelle che conosciamo. Furono probabilmente i primi che impararono a usare la scrittura, sviluppando un alfabeto (che noi chiamiamo cuneiforme per la forma dei suoi caratteri).
Scrittura in uso presso i Sumeri, gli Assiro-Babilonesi e altri popoli dell'Asia occidentale antica, costituita da segni o caratteri lineari a forma di cuneo. I caratteri si scrivevano dalla sinistra alla destra mediante uno stilo di canna dura o metallo, la cui punta acuminata affondava nell'argilla.
La scrittura compare a partire da circa 5500 anni fa, in quattro continenti, nel corso di tre millenni: in Medio Oriente, in Egitto, in Cina e nell'America precolombiana, seguendo in genere le stesse tappe evolutive (cfr. Henri-Jean Martin, Storia e potere della scrittura, Roma-Bari, 1990).
In Mesopotamia l'invenzione della scrittura è attribuibile ai Sumeri e risale al 4000 a.C. circa. In Egitto si attesta intorno al 3200 a.C., in Cina verso il 1200 a.C. e in America centrale all'incirca nel 600 a.C. La prima forma di scrittura sumera è pittografica, composta cioè da simboli e disegni.