Qual è la plastica del futuro?

Domanda di: Dott. Manfredi Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dal 2021, secondo la nuova Direttiva Europea, tutta la plastica monouso scomparirà. La legge prevede anche che il 90% delle bottiglie di plastica debba essere raccolto dagli Stati membri entro il 2029.

Quali sono le plastiche del futuro?

Le bioplastiche sono materiali polimerici biodegradabili che, pur presentando proprietà utili che possono essere paragonate a quelle della plastica tradizionale, in particolare la versatilità, sono in più soluzioni che rispettano l'ambiente, in quanto ottenute da materie prime rinnovabili e petrolchimiche.

Quale tipo di plastica è maggiormente prodotta?

La plastica più diffusa e prodotta al mondo è il polietilene (PE), quello dei sacchetti della spesa oggi fuorilegge in Europa e dei sacchi per la raccolta indifferenziata dei rifiuti, che da solo vale un terzo del totale.

Come usiamo la plastica?

La usiamo per vestirci, per spostarci, per mangiare, per bere, scrivere, comunicare, fare sport, fare acquisti… In quasi ogni azione quotidiana da noi compiuta è presente almeno un oggetto di plastica.

Cosa succede se la plastica non viene riciclata?

Generalmente, la plastica non riciclata finisce in una discarica, dalla quale si disperdono poi diverse sostanze inquinanti. Il percolato, liquido che si forma dal processo di decomposizione dei rifiuti raccolti in una discarica, spesso filtra nel terreno inquinando le falde acquifere sottostanti.

Il Micelio è la Plastica del Futuro?