Qual è la punteggiatura del discorso diretto?

Domanda di: Vitalba Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Solitamente il discorso diretto è introdotto dai verbi dichiarativi (dire, affermare, dichiarare, chiedere, eccetera) cui seguono, nell'ordine, i due punti, lo spazio e un segno a scelta tra: le virgolette alte (". . . "), i caporali o virgolette basse («. . . »), i trattini lunghi (–. . . –).

Come si scrive la punteggiatura di un dialogo?

I segni di interpunzione che fanno parte del dialogo (virgola, punto interrogativo, punto esclamativo, puntini di sospensione eccetera) vanno dentro le virgolette. Il punto finale invece è posto sempre fuori.

Quali virgolette usare per il discorso diretto?

Nelle citazioni e con il discorso diretto, le virgolette più adoperate nell'uso comune sono quelle basse. Le virgolette alte vengono utilizzate soprattutto per segnalare l'uso particolare di una parola, mentre gli apici sottolineano in genere una singola espressione, o racchiudono una definizione.

Cosa sono i caporali nei discorsi diretti?

Le caporali sono segni che distinguono un dialogo. Mostrano al lettore che quelle parole o frasi sono direttamente pronunciate dal personaggio e non dal narratore.

Come si fa la punteggiatura?

Salvo diversa indicazione, ogni segno della punteggiatura va sempre unito all'ultima lettera della parola che lo precede e separato con uno spazio dalla lettera iniziale della parola che lo segue.

La punteggiatura del discorso diretto