La religione più diffusa in Nuova Zelanda è il cristianesimo protestante. La Chiesa anglicana è la più grande, seguita dalla Chiesa presbiteriana e della Chiesa cattolica.
Paese di navigatori, qui si trova il maggior numero di barche per abitante al mondo, la Nuova Zelanda è famosa per il popolo Maori (di origine polinesiana) e le loro tradizioni come la pratica del tatuaggio del volto e del corpo e la danza della Haka.
La Nuova Zelanda è inoltre ricca di fonti energetiche: oltre all'energia geotermica dell'altipiano vulcanico, numerose sono le centrali idroelettriche costruite lungo i fiumi, che forniscono il 59% dell'energia elettrica prodotta nel Paese.
La lingua ufficiale della Nuova Zelanda è l'inglese, che si presenta con caratteristiche diverse dagli immigrati di Scozia e Irlanda che arrivarono durante il XIX secolo. L'accento inglese della Nuova Zelanda presenta anche caratteristiche del maori.
Se nel 1966, secondo lo studio di Burnley17, quasi il 40% degli italiani in Nuova Zelanda erano residenti nella zona di Wellington e Hutt Valley, dal censimento18 del 2006 risulta invece che è a Auckland che vivono oggi il 30% degli italiani, seguito da molto vicino da Wellington con il 27%.