La teoria atomica di John Dalton (1803-1808) sostiene che la materia è formata da particelle microscopiche, indivisibili e indistruttibili chiamate atomi. Gli atomi di uno stesso elemento sono identici per massa e proprietà, mentre atomi di elementi diversi si combinano in rapporti numerici interi per formare composti, conservandosi durante le reazioni.
Tutta la materia è fatta da particelle microscopiche indistruttibili e indivisibili chiamate atomi (atomismo democriteo). Tutti gli atomi di uno stesso elemento sono identici e hanno uguale massa. Gli atomi di un elemento non possono essere convertiti in atomi di altri elementi.
Gli atomi di un elemento non possono trasformarsi negli atomi di un altro elemento in una reaione chimica. Elementi possono essere convertiti in altri elementi solo in una reazione nucleare.
La Legge di Dalton si riferisce principalmente a due concetti: la Legge delle Proporzioni Multiple (o Terza Legge Ponderale) e la Legge delle Pressioni Parziali. La prima afferma che quando due elementi formano più composti, le masse di uno che si combinano con una massa fissa dell'altro stanno tra loro in rapporti espressi da numeri interi e piccoli (es. CO e CO2). La seconda, invece, stabilisce che la pressione totale di una miscela di gas è la somma delle pressioni che ogni gas eserciterebbe se fosse da solo nel recipiente.
Una teoria che sostiene che la materia è costituita da atomi indivisibili e indistruttibili; gli atomi di uno stesso elemento chimico sono uguali tra loro, quelli di elementi diversi hanno proprietà diverse.