I primati superiori, inclusi scimpanzé, gorilla e orango, possiedono 24 paia di cromosomi nelle loro cellule somatiche, per un totale di 48 cromosomi. Questa caratteristica li distingue dagli esseri umani, che ne hanno 23 paia ( 46 4 6 cromosomi totali) a causa della fusione di due cromosomi ancestrali avvenuta durante l'evoluzione.
Il numero di cromosomi degli animali non sembra dipendere dalla grandezza, dalla lunghezza della vita o dall'intelligenza della specie. I mammiferi con più cromosomi di tutti sono, infatti, due tipi di ratto acquatico che hanno 92 cromosomi (numero diploide) - il doppio dei 46 umani.
La farfalla blu dell'Atlante (Polyommatus atlantica) è entrata ufficialmente nei primati biologici: è l'animale con il maggior numero di cromosomi mai osservato, ben 229 coppie invece di 23-24 come la maggior parte degli altri esseri viventi.
I bambini affetti dalla sindrome di Klinefelter, invece, nascono con 47 cromosomi, perché si aggiunge una copia extra del cromosoma X. In presenza di sintomi e segni sospetto il medico procede con l'esecuzione di un'accurata visita e di un esame obiettivo dei genitali.