Quale anno va in prescrizione?

Domanda di: Carlo Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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La prescrizione dei debiti varia in base alla natura del credito: generalmente, le imposte statali (Irpef, Iva) si prescrivono in 10 anni, mentre tributi locali (IMU, TARI), multe, bollette e contributi previdenziali si prescrivono in 5 anni. Il bollo auto si prescrive in soli 3 anni. La prescrizione decorre solitamente dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui il pagamento era dovuto.

Quale anno fiscale va in prescrizione nel 2025?

I termini ordinari e l'intreccio di varie normative fiscali Se si osservasse solamente la disciplina di base, la decadenza apparirebbe lineare: l'annualità 2019, dichiarata nel 2020, sarebbe accertabile fino al 31 dicembre 2025.

Da quando si inizia a calcolare la prescrizione?

La prescrizione si calcola a partire dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere (in civile) o il reato è stato commesso (in penale), ma il calcolo esatto dipende dalla tipologia di diritto o reato: dal giorno della consumazione (reato), dalla cessazione della permanenza (reati permanenti) o dall'ultimo atto (reato tentato), escludendo il giorno di decorrenza iniziale (dies a quo).

Quando si prescrive fiscalmente l'anno 2018?

Il 31 dicembre 2024 scade il termine di decadenza per l'anno 2018.

Quali anni sta verificando l'Agenzia delle Entrate?

Che anno sta controllando l'Agenzia delle Entrate? La risposta sta negli accavallamenti normativi che si sono verificati a partire dal 2016 e di quelli intervenuti a seguito della pandemia di Covid-19.

Quando un DEBITO con l'agenzia delle entrate va in PRESCRIZIONE? | Avv. Angelo Greco