Quale disinfetta più, la candeggina o l'alcol?

Domanda di: Dott. Lucia Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026
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La candeggina (ipoclorito di sodio) è generalmente considerata un disinfettante più potente e ad ampio spettro rispetto all'alcol, poiché in grado di eliminare batteri, virus, funghi e spore. L'alcol etilico (etanolo) è altamente efficace contro batteri e virus, specialmente al 70%, ma agisce in modo meno incisivo su alcuni microrganismi.

Quale disinfetta più, l'alcol o la candeggina?

È comunemente utilizzato come disinfettante perché riesce a eliminare batteri, funghi e virus. Adesso che abbiamo la necessità di sanificare le mani senza acqua, l'alcol è indispensabile per la composizione di gel igienizzanti. Quelli almeno al 70% sono i più efficaci e garantiscono la massima sicurezza sanitaria.

Qual è il più potente disinfettante?

«L'ipoclorito di sodio, la comune candeggina, è uno dei più efficaci disinfettanti, in grado di distruggere qualsiasi microrganismo: batteri, virus, funghi», spiega il dottor Zago. «Inoltre ha il vantaggio di non creare ceppi resistenti di batteri, come succede al contrario con altri prodotti.

L'alcol è un disinfettante efficace?

L'alcol etilico (etanolo) è più efficace come disinfettante quando utilizzato in una concentrazione compresa tra il 60% e l'80%, con il 70% che rappresenta l'equilibrio ottimale tra efficacia antimicrobica e sicurezza.

La candeggina uccide i batteri?

Apparentemente le superfici trattate con candeggina risultano bianche, ma solo perché la candeggina ha un potere ossidante e sbiancante. Dà l'impressione ottica del pulito, ma non c'è una effettiva pulizia delle superfici. La candeggina invece è un disinfettante: uccide i batteri.

Disinfettare con alcol puro o diluito?