Quale DPCM costituisce l'elemento normativo di riferimento per l'attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico?

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9 - DPCM n. 178/2015, recante il “Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico”, 5 Circolare del Ministero della salute e del Ministero dell'economia e delle finanze del 17 febbraio 2021 6 Art. 11-13 del DPCM n. 178/2015, recante il “Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico”, 7 Art.

Qual è il decreto che stabilisce le finalità del Fascicolo Sanitario Elettronico?

Decreto 18 maggio 2022 "Integrazione dei dati essenziali che compongono i documenti del Fascicolo sanitario elettronico." Decreto 20 maggio 2022 "Adozione delle Linee guida per l'attuazione del Fasciolo sanitario elettronico."

Quale provvedimento ha dato attuazione al Fascicolo Sanitario Elettronico?

178 del 29 settembre 2015, l'11 luglio del 2022 sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale le Linee Guida di attuazione del nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico, previste dal Decreto del 20 maggio 2022 per il potenziamento dell'attuale FSE.

Quale norma regolamenta il FSE?

L'articolo 12 del decreto legge 179/2012 ha introdotto l'istituto del fascicolo sanitario elettronico (FSE), definendolo come l'insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l'assistito.

Quando è stato istituito il Fascicolo Sanitario Elettronico?

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), istituito dal Parlamento nel 2012 e attivato dal 2015, è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia del proprio percorso sanitario, condividendolo con i professionisti del settore.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico: cos'è, come funziona e come accedervi

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Chi istituisce il Fascicolo Sanitario Elettronico?

L'FSE è istituito, previo consenso dell'assistito, dalle Regioni e Province Autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, per le finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione perseguite dai soggetti del SSN e dei servizi sociosanitari regionali che prendono in ...

Chi crea il Fascicolo Sanitario?

Per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale è necessario rivolgersi al proprio medico di medicina generale, o al pediatra di libera scelta, o all'Ufficio Relazioni con il Pubblico della propria ULSS o al Distretto Sanitario e rilasciare i consensi.

Che cos'è il fascicolo sanitario elettronico?

Il fascicolo sanitario elettronico (di seguito, "FSE") è "l'insieme di dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi riguardanti l'assistito" (art. 12, comma 1, d.l. n. 179/2012), generati oltre che da strutture sanitarie pubbliche anche da quelle private.

Cosa è consenso FSE?

Che cos'è il consenso alla consultazione? Con il consenso alla consultazione puoi consentire al personale sanitario che ti prende in cura, di consultare i dati e documenti visibili nel Fascicolo.

Che cosa è il Fascicolo sanitario elettronico?

Il dossier sanitario è l´insieme dei dati personali generati da eventi clinici presenti e trascorsi riguardanti l´interessato, che vengono condivisi tra i professionisti sanitari che lo assistono presso un´unica struttura sanitaria (ad es. ospedale, casa di cura privata, ecc.).

Chi tratta i dati sanitari deve richiedere il consenso del paziente?

I medici potranno trattare i dati dei pazienti, per finalità di cura, senza dover richiedere il loro consenso, ma dovranno comunque fornire loro informazioni complete sull'uso dei dati. Il medico che opera come libero professionista non è tenuto a nominare il Responsabile della protezione dati.

Quanti accessi si possono fare al Fascicolo Sanitario?

3 del 2 settembre 2019, gli assistiti potranno effettuare un unico accesso attraverso il portale nazionale www.fascicolosanitario.gov.it, e consultare i dati della propria “storia” sanitaria attuando quanto previsto dal Decreto MEF 4 agosto 2017 e successive modifiche e integrazioni.

Quanti accessi al Fascicolo Sanitario?

Il titolare del Fascicolo sanitario elettronico può delegare altri utenti (fino ad un massimo di 5), per condividere con loro l'accesso ai documenti e specifiche funzionalità (ad esempio il medico di base, il pediatra di libera scelta, medici specialisti ecc…).

Chi non può accedere al fascicolo sanitario elettronico?

Il FSE contiene dati privati e sensibili, pertanto l'accesso è strettamente riservato alla persona fisica proprietaria dei dati e dei documenti. Solo un genitore può accedere ai dati dei figli minorenni. Solo un tutore legalmente riconosciuto può accedere ai dati di un suo tutelato.

Che cos'è il dossier farmaceutico?

178 del 2015 il dossier farmaceutico è definito come “la parte specifica del FSE istituita per favorire la qualità, il monitoraggio, l'appropriatezza nella dispensazione dei medicinali e l'aderenza alla terapia ai fini della sicurezza del paziente, aggiornato a cura della farmacia che effettua la dispensazione.”

Qual è la percentuale dei pazienti che ha già utilizzato il Fascicolo sanitario elettronico?

“Se da un lato, il Fascicolo è stato attivato per tutti i cittadini e ha raggiunto ad oggi anche percentuali significative di utilizzo (il 33% dei cittadini e il 54% dei pazienti) – spiega Paolo Locatelli, Responsabile scientifico dell'Osservatorio Sanità Digitale -, il livello di alimentazione dei documenti del nucleo ...

Come deve essere dato il consenso?

Il consenso deve essere un atto positivo inequivocabile con il quale l'interessato manifesta l'intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare i trattamenti dei propri dati personali legati esclusivamente alla finalità per la quale il consenso è stato richiesto.

Come si definisce il consenso che il paziente deve esprimere prima di un trattamento sanitario e quali sono i suoi elementi essenziali?

Il Consenso Informato medico è il processo con cui il Paziente decide in modo libero e autonomo dopo che gli sono state presentate una serie specifica di informazioni, rese a lui comprensibili da parte del medico o equipe medica, se iniziare o proseguire il trattamento sanitario previsto (legge 219/17, art.

Chi raccoglie il consenso?

Dal punto di vista giuridico, l'informazione relativa all'atto medico e la raccolta del consenso spetta al medico, ma secondo il D.M. 739/94, tra le competenze infermieristiche rientra anche l'informazione al paziente.

Come funziona la cartella clinica elettronica?

La Cartella Clinica Elettronica (CCE) è un documento digitale che viene creato e archiviato dalla struttura sanitaria che ha in cura un paziente per gestire in modo organizzato tutti i dati relativi alla sua storia clinica e garantire continuità al suo percorso di cura.

Quali documenti possono confluire nel Fascicolo Sanitario Elettronico?

Il nucleo minimo dei dati e documenti del Fascicolo è costituito da:
  • dati identificativi e amministrativi dell'assistito;
  • referti;
  • verbali pronto soccorso;
  • lettere di dimissione;
  • profilo sanitario sintetico;
  • dossier farmaceutico;
  • consenso o diniego alla donazione degli organi e tessuti.

Qual è l'orizzonte temporale di riferimento del Fascicolo Sanitario Elettronico?

Il Fascicolo Sanitario Elettronico, che ha un orizzonte temporale che copre l'intera vita del paziente, è alimentato in maniera continuativa dai soggetti che prendono in cura l'assistito nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e dei servizi socio-sanitari regionali.

Come autorizzare la visione del fascicolo sanitario?

Quando accedi al tuo fascicolo per la prima volta, ti viene chiesto di rilasciare i due consensi:
  1. il consenso alla consultazione del FSE.
  2. il consenso alla consegna on line dei referti.

Dove vengono salvati i documenti del Fascicolo Sanitario?

Dove vengono archiviati i documenti? I documenti clinici, firmati digitalmente, restano archiviati nei sistemi informativi delle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) e delle strutture private accreditate che li hanno prodotti.

Quale è la norma di riferimento per la gestione del consenso al trattamento sanitario?

Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la Legge 22 dicembre 2017, n. 219, contenente “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.

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