In base alla letteratura scientifica, l'eroina è spesso citata come una delle sostanze che crea la maggiore dipendenza fisica e psicologica, seguita da nicotina, cocaina e alcol. La dipendenza varia comunque per individuo, ma queste sostanze agiscono pesantemente sui circuiti della ricompensa nel cervello.
Lo confermano i dati più recenti: l'alcolismo, negli ultimi anni, ha causato più vittime rispetto alla droga e al fumo. Infatti in Italia ci sono stati ben 435mila morti, tra il 2008 e il 2017, per questa dipendenza e per tutte le sue conseguenze a livello fisico, gli incidenti e così via.
Dall'indagine risulta che la sostanza d'abuso più consumata negli ultimi 12 mesi è la cannabis (59%), seguita da metilendiossimetamfetamina (MDMA)/ecstasy (30%) e cocaina (29%).
Il consumo di marijuana non comporta dipendenza fisica. La vendita e la distribuzione di marijuana non erano sotto il controllo di un'unica associazione malavitosa. L'uso di marijuana non comporta necessariamente un'evoluzione nel tempo verso altre sostanze (eroina, cocaina, morfina)
L'oppio è tra le droghe più antiche. Esso si ottiene dai frutti di Papaver somnifera (Papaveracee), pianta coltivata da secoli in regioni dal clima asciutto quali l'Europa balcanica (Bulgaria, Romania, Grecia), il Medio Oriente (Turchia), l'Asia centro-orientale (Iran, Afghanistan, India, Cina).