Domanda di: Lisa Ferrara | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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SCOPPIETTO: lo scoppietto è la prima arma da fuoco portatile, comparsa verso la fine del XIII secolo, e costituita da una canna di ferro e rame, sostenuta da una sorta di manico di legno o ferro, con accensione a miccia.
CENNI STORICI Le prime armi da fuoco nascono nella seconda metà del XIV secolo, da un'applicazione dell'uso della polvere pirica o polvere da sparo che la tradizione vuole arrivare dalla Cina.
Tra le prime e più importanti armi da fuoco sono da menzionare: lo scoppietto; l'archibugio, la pistola, il fucile, il moschetto. L'evoluzione delle armi da fuoco trasformarono l'arte della guerra e i modi di combattere sia sulla terraferma sia in mare.
All'inizio del XIX secolo furono inventate le prime armi a ripetizione, come il "revolver", opera di Samuel Colt in base a un suo brevetto del 1835: si sfruttava un tamburo, ovvero una sorta di cilindro con più camere di scoppio, ognuna delle quali destinata ad accogliere una carica completa di proiettile, che veniva ...
Le prime testimonianze dei fucili a miccia si trovano in scritti, disegni e dipinti del 1470. Il fucile a miccia prevedeva un braccio di ferro curvo fissato all'arma, detto serpentina: questo braccio poteva girare su un perno centrale ed era collegato ad una leva di ferro sotto il supporto di legno dell'arma.