Per i calcoli renali, sono indicate acque oligominerali e povere di sodio (con basso residuo fisso, inferiore a 500 mg/l) come Sant'Anna, Levissima, Lauretana, Rocchetta, Fiuggi, Maniva, Lurisia, Dolomia e Panna, che favoriscono la diuresi e il lavaggio renale, aiutando a prevenire la formazione e facilitare l'espulsione dei calcoli; è fondamentale consultare il proprio medico per scegliere l'acqua più adatta alla composizione dei propri calcoli.
Con l'acqua a osmosi inversa, si possono raggiungere valori di residuo fisso estremamente bassi, spesso sotto i 20 mg/l, il che è ideale per chi cerca di limitare l'assunzione di minerali che possono aggregarsi a formare calcoli.
L'acqua minerale nella prevenzione dei calcoli renali: quale scegliere. Non basta bere tanto, bisogna bere anche bene. La tipologia di acqua più indicata è quella con un residuo fisso basso, al di sotto dei 150mg/l, come per esempio l'acqua Levissima.
L'acqua adatta per renella è la classica acqua minerale che ha degli effetti diuretici grazie alla bassissima percentuale di sodio che contiene. Infatti, quest'acqua ha come unico requisito quello di essere povera di sodio.
Chi soffre di calcoli renali può bere acqua uliveto?
L'acqua Uliveto può contribuire all'integrazione dell'apporto di calcio: solitamente non c'è coscienza , anche nella classe medica, della possibilità di questa fonte. Studi clinici hanno dimostrato che la calcolosi renale o biliare non controindicano la supplementazione di calcio con acqua minerale Uliveto.