Quale mutuo conviene fisso o variabile?

Domanda di: Dott. Emidio Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Un mutuo a tasso variabile è meno conveniente per le oscillazioni dei mercati finanziari. Scegliere il tasso fisso significa fare i conti con rate costanti che non subiranno modifiche nel corso del tempo. Il mutuatario è a conoscenza, sin dalla stipula del contratto, del costo totale del finanziamento.

Che tipologia di mutuo conviene fare oggi?

Per chi si accinge all'acquisto della prima casa, in questo momento il tasso fisso è probabilmente la scelta più conveniente. Per i giovani under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro è possibile accedere a mutui che finanziano fino al 100% del prezzo di acquisto a condizioni vantaggiose grazie alla garanzia CONSAP.

Che mutuo conviene fare oggi fisso o variabile?

Prima conclusione: oggi i mutui a tasso fisso sono più convenienti rispetto a quelli a tasso variabile. Non a caso nel 2023 le richieste di mutui a tasso variabile sono crollate, rappresentando solo il 16% del mercato.

Cosa conviene tra tasso fisso è variabile?

Al momento della stipula, un mutuo a tasso fisso risulta generalmente più costoso rispetto a un mutuo a tasso variabile. Un po' come le assicurazioni che abbiamo visto prima, la differenza è il prezzo che si paga per dormire sogni tranquilli, fissando una volta e per sempre l'importo della rata.

Quando si abbasseranno i tassi dei mutui 2023?

Ecco il calendario delle prossime riunioni Bce durante le quali l'istituto di Francoforte potrebbe decidere nuove variazioni nei tassi di interesse: 14 dicembre 2023. 25 gennaio 2024. 7 marzo 2024.

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