La Partita IVA che non paga l'INPS è principalmente quella inquadrata come commerciante o artigiano che ha un lavoro dipendente a tempo pieno. Altri casi includono i professionisti iscritti a una cassa previdenziale privata (non gestione separata), o chi ha un reddito pari a zero nella gestione separata.
Se hai un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e decidi di avviare una seconda attività con partita IVA, puoi evitare i contributi da artigiano o commerciante. Questo vale solo se la tua attività principale resta quella da dipendente.
Saranno esentati dl pagamento dei Contributi INPS della Gestione Commercianti ed Artigiani tutti coloro che saranno in possesso di un lavoro dipendente full time e decideranno contemporaneamente di aprire una Partita IVA.
Quando non è obbligatorio versare i contributi INPS?
Il principio è semplice: poiché il lavoratore dipendente versa già i contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) tramite la busta paga, non è tenuto a versarli anche come autonomo a patto che l'attività imprenditoriale non sia prevalente rispetto a quella dipendente.
Il codice ateco 73.11.02 codice rientra tra le attività per le quali è obbligatoria l'iscrizione in Camera di Commercio, di conseguenza se ha un impiego da dipendente a tempo pieno può chiedere l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali relativi alla Partita IVA.