Quale pronome è "a lui"?

Domanda di: Santo Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026
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"A lui" corrisponde al pronome personale complemento di termine (atono) "gli". Indica la terza persona singolare maschile ed è utilizzato per rispondere alla domanda "a chi?", "a vantaggio di chi?" (es: "Ho dato un libro a lui" -> "Gli ho dato un libro").

A lui che pronome è?

I pronomi personali soggetto di 3a persona hanno forme diverse per il maschile (lui, egli, esso, essi) e per il femminile (lei, ella, essa, esse); loro, 3a persona plurale, non si distingue invece per genere.

Che complemento è a lui?

Ad esempio, dire “Gli ho visti” è sbagliato; la forma corretta è “Li ho visti”, perché ci si riferisce direttamente a un gruppo di persone (oggetto diretto). In sintesi, usa “gli” per indicare “a lui” come complemento indiretto e “li” per indicare un complemento oggetto plurale maschile.

Come si dice a lui?

Uso di gli per a lui, a loro e a lei

Bisogna scegliere il registro (cioè la tipologia di linguaggio: formale, semi-formale, informale), più adatto alla situazione comunicativa.

Qual è l'analisi grammaticale di "a lui"?

Le regole della grammatica ci dicono che egli è il pronome di terza persona singolare maschile quando ha funzione di soggetto: “egli ha freddo” mentre lui è lo stesso pronome in veste di complemento: “dillo a lui”. Stessa distinzione tra ella e lei, tra essi e loro (vedi anche lui, lei, loro). Questo dice la regola.

10. Learn Italian Elementary (A2): I pronomi indiretti- Indirect object pronouns