Quale sanzione può essere applicata a una persona che compie un reato previsto nel Decreto Legislativo 231?

Domanda di: Dylan Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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SANZIONI ALL'ENTE: nei confronti dell'ente nel cui interesse (o a cui vantaggio) il reato è stato commesso, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 600 quote (quindi, minimo € 51.600, massimo € 929.400) e la confisca del profitto.

Quali sanzioni sono previste per l'ente dal decreto 231 per il reato di corruzione tra privati?

lgs n. 231 che stabilì «per il delitto di corruzione tra privati, nei casi previsti dal terzo comma dell'art. 2653 c.c., la sanzione pecuniaria da duecento a quattrocento quote».

Che cosa rischia chi viola le disposizioni del modello 231?

La violazione e/o l'aggiramento del Modello e/o delle Procedure espongono, o possono potenzialmente esporre, le persone fisiche a responsabilità di natura penale e la società a gravi responsabilità di natura penale-amministrativa che possono comprometterne la sopravvivenza.

Che tipo di sanzioni sono previste per gli illeciti amministrativi?

La sanzione amministrativa è di tipo pecuniario e può essere fissa o tra una forcella da un minimo e un massimo. Nel primo caso la sanzione è inflitta nell'importo pari a un quarto, nel secondo caso nell'importo più favorevole tra un terzo del massimo e il doppio del minimo (art. 16).

Che tipo di responsabilità ha introdotto il D Lgs 231?

Il Decreto 231 pone, infatti, a carico dell'impresa una responsabilità amministrativa/penale in dipendenza di determinati reati commessi da propri amministratori, dirigenti, dipendenti o terzi mandatari qualora realizzati nell'interesse o a vantaggio dell'impresa stessa.

Responsabilità Amministrativa da reato degli enti (D.Lgs.231/01) - Flavia Betti Tonini