Quando la ex moglie non ha diritto alla pensione di reversibilità?

Domanda di: Davide Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Viceversa, non avrà diritto a ricevere la pensione di reversibilità chi al momento della morte del de cuius non fosse già titolare del diritto alla percezione di un assegno divorzile o sia passato a nuove nozze.

Quando non spetta la pensione di reversibilità al coniuge divorziato?

Le condizioni sono le seguenti: il coniuge divorziato riceve dall'ex coniuge defunto l'assegno divorzile periodico. Qualora non dovesse ricevere tale assegno o lo abbia percepito in forma Una Tantum, e quindi in un'unica soluzione, la reversibilità non gli spetta; l'ex coniuge in vita si è sposato di nuovo.

Chi è divorziato prende la pensione di reversibilità?

Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità ai sensi dell'art. 9 comma 2 Legge n. 898/1970 ovvero ad una quota se concorre con il coniuge superstite. L'ex coniuge, in caso, quindi, di divorzio, ha diritto a percepire la prestazione previdenziale di reversibilità ai sensi dell'art.

Cosa spetta alla moglie divorziata in caso di morte del marito?

In questo caso la pensione di reversibilità dovrà essere corrisposta all'ex coniuge divorziato e al nuovo coniuge rimasto in vita. In altre parole, se vi sono le giuste condizioni, anche la moglie divorziata ha diritto alla pensione pensione di reversibilità, anche se il coniuge si è risposato.

Cosa cambia nel 2023 per le pensioni di reversibilità?

La percentuale di riduzione è del: 25%, per redditi superiori a 3 volte, ma inferiori a 4, il trattamento minimo; 40%, per redditi superiori a 4 volte, ma inferiori a 5, il trattamento minimo; 50%, per redditi superiori a 5 volte il trattamento minimo.

PENSIONE reversibilità a CONIUGE separato | Avv. Angelo Greco