Il vino rosso, senza esagerare chiaramente, aiuta a fornire una dose di energia extra. Le sue qualità e le sue proprietà nutritive aiutano l'attività cellulare e ottimizzano il rendimento fisico e mentale, fornendo una dose di energia in più nei momenti di maggiore stanchezza e fatica.
Poiché fermenta con bucce e semi d'uva, il vino rosso è molto ricco di composti vegetali in grado di fornire una varietà di benefici salutari per l'organismo. Il vino rosso può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache e avere un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare.
Infine, grazie al processo di fermentazione che nelle prime fasi comprende la presenza della buccia, vengono rilasciati anche i flavonoidi. Il vino rosso, quindi, è migliore per tutta una serie di benefici che, a differenza di quello bianco, riesce ad apportare a chi lo beve, come il rallentamento dell'invecchiamento.
Il CREA su Il Tempo. Carlo Gaudio, Presidente del CREA, illustra gli effetti del bere moderato sul sistema cardiovascolare, con il supporto dalle evidenze di tre illustri studi scientifici, pubblicati su prestigiose riviste internazionali.
Degli studi hanno dimostrato che bere vini più secchi, che contengono molto poco zucchero, potrebbe anche migliorare la sensibilità dell'insulina e aiutare a prevenire il diabete. Non solo i vini rossi secchi possono fare bene, ma possono anche essere considerati i più sofisticati e complessi.