Quali alberi attacca la Xylella?

Domanda di: Lamberto De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Xylella fastidiosa è un batterio fitopatogeno che può attaccare vari tipi di piante tra cui la vite, il pesco, il mandorlo, gli agrumi, l'oleandro e, appunto, l'ulivo.

Che piante attacca la Xylella?

Tra le piante non fruttifere, ornamentali e da ombra, sono colpite da Xylella il sicomoro americano (Platanus occidentalis), l'olmo bianco americano (Ulmus americana), il liquidambar (Liquidambar styraciflua), la quercia (Quercus spp.), l'acero rosso (Acer rubrum), il gelso rosso (Morus rubra).

Quali sono gli ulivi resistenti alla Xylella?

Ad oggi sono due le cultivar di olivo che resistono agli attacchi del batterio: Leccino e Favolosa.

Come si può fermare la Xylella?

I rimedi legiferati si riducono dunque a proporre: l'uso massiccio di erbicidi e insetticidi, al fine di contrastare il vettore sputacchina, anche nei mesi di piena fioritura. In questo modo non solo si danneggia la popolazione degli insetti impollinatori, ma si rischia anche di alterare la qualità del prodotto finale.

Dove è diffusa la Xylella?

È stato scoperto in Europa nel 2013, dopo l'inizio di un'epidemia tra gli ulivi della Puglia, per poi diffondersi in Francia, Spagna e Portogallo. Provoca il cosiddetto Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (CoDiRO), che fa seccare foglie, ramoscelli e rami, uccidendo rapidamente la pianta.

XYLELLA FASTIDIOSA