Domanda di: Monia Mariani | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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le somme dovute per capitale di mutui, prestiti personali o cessioni del quinto, vanno in prescrizione dopo 10 anni. le somme dovute per capitale utilizzato con carta di credito vanno in prescrizione dopo 10 anni.
Quali debiti non vanno in prescrizione? Non sono soggetti a prescrizione i debiti derivanti da “diritti indisponibili”, ovvero quelli che per la loro importanza vengono sottratti a possibili negoziazioni che danneggerebbero lo stesso titolare o sono contrarie alla legge.
La prescrizione varia dalla natura dei debiti, per cui non esiste un unico termine di prescrizione, ma spesso i debiti legati ad affitti, spese condominiali, multe, bollette telefoniche ecc. hanno una prescrizione quinquennale. Mentre, le parcelle di notai, architetti e avvocati ecc. si prescrivono dopo tre anni.
Quando il creditore non può più esigere il debito?
La prescrizione del recupero crediti inizia a decorrere dal momento in cui il creditore fa valere il suo diritto al recupero del credito nei confronti del debitore. Da quel momento, trascorsi dieci anni, il diritto di credito non può più essere esercitato nei confronti del debitore perché per legge il debito decade.
Come sapere se un debito è andato in prescrizione?
Purtroppo non esiste, in Italia, un registro generale pubblico delle prescrizioni, dove il creditore sarebbe obbligatoriamente tenuto a rinnovare la pretesa alla data in cui ritiene il credito, certo e liquido, ancora esigibile dal debitore e in cui quest'ultimo, potrebbe contestualmente essere informato circa l' ...