Quali orecchini fanno allergia?

Domanda di: Ing. Manuele D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come scegliere un gioiello anallergico
Oltre al nichel, i gioielli possono contenere altri metalli responsabili di allergie: orecchini e altri accessori di bassa qualità possono ad esempio presentare tracce di metalli pesanti come cadmio, piombo o cobalto.

Quali orecchini non fanno allergia?

Il punzone più diffuso, 925, indica una lega composta per il 92,5% da argento e per il restante 7,5% da rame. Questo materiale è il più sicuro e il più diffuso per la produzione di orecchini. È totalmente nichel free e quindi anallergico al 100%.

Come capire se si è allergici agli orecchini?

Il sintomo principale dell'allergia al nichel è la dermatite da contatto, uno sfogo cutaneo pruriginoso che compare quando la pelle entra in contatto con un oggetto contenente questo metallo. In genere la dermatite compare tra 12 e 48 ore dopo l'esposizione al nichel e può persistere anche per due settimane.

Come fare per non far fare allergia agli orecchini?

Può essere utile sapere che l'allergia al nichel non è né contagiosa né ereditaria. Il miglior modo per evitare l'allergia al nichel consiste nell'evitare di farsi dei fori e di esporre la pelle a contatto con oggetti metallici che rilasciano nichel.

Quali sono i metalli che danno allergia?

Quali metalli sono più propensi a causare allergia? È possibile sviluppare un'allergia a qualunque metallo. Tuttavia, nickel, cobalto e cromati sono i metalli più comuni e diffusi. Questi metalli si trovano per esempio nei gioielli di bassa qualità, come la bigiotteria.

SOLUZIONE PER INDOSSARE BIGIOTTERIA ANCHE CON ALLERGIA NICHEL