Domanda di: Sig. Germano Longo | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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E questo in ragione dei due maggiori svantaggi del regime forfettario: non deducibilità dei costi reali. nessuna detrazione, a parte quella dei contributi versati all'INPS o alla cassa di previdenza.
Quali sono i costi fissi di una Partita IVA forfettaria?
Costi fissi mensili della ditta individuale forfettaria
I costi della ditta individuale forfettaria sono maggiori: oltre al diritto camerale annuale di 120€ e alle già citate imposte di bollo, bisogna versare contributi fissi di circa 3.600€ all'anno.
In altri termini, se il professionista o la ditta individuale sa già di avere una struttura di costi simile o addirittura superiore al relativo coefficiente, allora aderire al regime forfettario non sarà conveniente.
Coloro che applicano il regime forfetario non addebitano l'Iva in fattura ai propri clienti e non detraggono l'iva sugli acquisti. Non liquidano l'imposta, non la versano, non sono obbligati a presentare la dichiarazione e la comunicazione annuale Iva.
In linea di massima con un potenziale fatturato fino a 5.000 euro l'anno, frutto per esempio di poche attività saltuarie per arrotondare gli introiti famigliari, non conviene aprire una partita IVA: i costi di gestione potrebbero infatti mangiarsi tutti i possibili guadagni; oltre quella cifra invece comincia ad avere ...