Domanda di: Mattia De luca | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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I farmaci anti-EGFR (Epidermal Growth Factor Receptor) sono terapie mirate usate principalmente in oncologia per bloccare la crescita di tumori, come quelli del polmone e del colon-retto. I principali inibitori includono Gefitinib, Erlotinib, Afatinib, Osimertinib e Cetuximab. Questi farmaci inibiscono il recettore del fattore di crescita, arrestando la proliferazione tumorale.
Gefitinib, erlotinib e afatinib hanno rappresentato lo standard terapeutico nel trattamento dei pazienti con mutazione del gene EGFR. Da gennaio 2019 è stato introdotto anche Osimertinib.
Inibitori orali di EGFR (Gefitinib/Erlotinib/Afatinib)
Le reazioni avverse al farmaco segnalate più comunemente sono state rash ovvero eruzione cutanea talvolta pruriginosa e diarrea, nella maggior parte dei casi di intensità lieve e gestibili senza alcun intervento.
Qual è il nuovo farmaco per l'insufficienza renale?
I nuovi farmaci per l'insufficienza renale si concentrano sulla protezione dei reni e sulla gestione dei sintomi, includendo gli inibitori SGLT2 (come dapagliflozin e empagliflozin) per rallentare la progressione della malattia anche in pazienti non diabetici, finerenone per bloccare l'infiammazione e la fibrosi, roxadustat per l'anemia, e difelikefalin per il prurito in dialisi, offrendo nuove speranze per ritardare la dialisi.
L'attività fisica moderata e regolare può essere un alleato importante per mantenere in salute i reni, poiché aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a controllare condizioni che influiscono negativamente sull'eGFR, come l'ipertensione.