Quali sono i rischi di un intervento a cuore aperto?

Domanda di: Elio Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Un intervento tradizionale, ossia dove viene impiegata la sternotomia dunque la apertura dello sterno, è molto delicato e può comportare una serie di rischi: l' infezione della ferita, battito cardiaco irregolare, insufficienza renale, e ancora difficoltà respiratorie.

Quanto sono pericolose le operazioni al cuore?

Per certo la mortalità nei casi di operazione al cuore è minima. Qualche dato concreto: la mortalità in caso di bypass si situa tra il 0,5 e il 2%; in caso di intervento alla valvola è tra lo 0.5 e il 5%.

Quanto dura l'intervento a cuore aperto?

L'intervento dura in media 4-6 ore, con possibili variazioni determinate dallo stato di salute, dall'età e dal tipo di intervento. Dopo l'intervento sarà trasportato nel reparto di terapia intensiva, dove riprenderà conoscenza con lo scemare degli effetti dell'anestesia.

Come ci si sente dopo un'operazione al cuore?

Dopo un intervento a cuore aperto, potrete notare un aumento del battito cardiaco, della respirazione e della tensione muscolare. Questi sintomi sono normali e non devono destare alcuna preoccupazione.

Quanto tempo in terapia intensiva dopo intervento al cuore?

La durata della degenza in terapia intensiva sarà valutata in base al tipo d'intervento ed alle condizioni cliniche; la permanenza media è di circa 24-48 ore. Al risveglio, proverà difficoltà nei movimenti e stordimento a causa degli effetti residui dell'anestesia.

Graft di Bypass Aortocoronarico (CABG)