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Chi può essere complemento oggetto?
Il complemento oggetto 1. È la persona, l'animale o la cosa su cui necessariamente e direttamente (= senza preposizione) passa l'azione indicata dal verbo transitivo. Ho sempre apprezzato il bello = “il bello” è un aggettivo sostantivato con funzione di complemento oggetto.
Come capire se un verbo è transitivo?
Il verbo si dice verbo transitivoquando l'azione si espande su un oggetto diretto (complemento oggetto) es. 'leggo un libro'. Si dice verbo intransitivoquando esprime un'azione o uno stato in assoluto e non esige un oggetto diretto: es. 'nasco', 'corro'.
A quale domanda risponde il complemento oggetto?
Il COMPLEMENTO OGGETTO indica la persona, l'animale o la cosa su cui passa direttamente l'azione espressa da un verbo transitivo attivo. Risponde alle domande: CHI? CHE COSA? NON è INTRODOTTO da alcuna preposizione.
Che complemento è di chi?
Possiamo quindi dire che il complemento di specificazione risponde alle domande “di chi?” (quando il complemento è riferito a una persona o a un animale) e “di che cosa?” (quando il complemento è riferito a un oggetto inanimato).
Che complemento è un po?
Nell'analisi logica, il complemento partitivo è un complemento indiretto che indica l'insieme all'interno del quale si trova l'elemento di cui si parla. È introdotto dalle preposizioni ➔di, ➔tra o fra. Se solo potessi avere un po' dei tuoi soldi!
Quando il complemento oggetto ha la stessa radice del verbo?
In linguistica, un complemento oggetto interno è un oggetto diretto che condivide la stessa radice o lo stesso significato del verbo a cui è legato. È retto sempre da un verbo intransitivo.
Qual è la differenza tra complemento oggetto e complemento di termine?
Una delle differenze fondamentali tra il complemento oggetto e quello di termine è che il primo non è mai preceduto da preposizioni, mentre il secondo è introdotto dalla preposizione A, semplice o articolata.
Come capire se un verbo è transitivo o intransitivo senza la frase?
Un verbo che ammette un complemento oggetto (espresso o sottinteso) diretto, senza il tramite di una preposizione, si dice transitivo. Un verbo che non ammette un complemento oggetto diretto si dice intransitivo. 4- Anna →dorme←.
A quale domanda risponde il verbo intransitivo?
Cosa sono i verbi intransitivi Questo gruppo di verbi non risponde alle domande Chi?/Che cosa? ed è accompagnato da complementi indiretti. Esempio: Giovanni arrossisce --> L'azione si esaurisce nel soggetto. Esempio: Giovanni è emigrato in Francia --> Il complemento risponde alla domanda: Dove?
Qual è il complemento che risponde alle domande per chi per che cosa?
Il COMPLEMENTO DI CAUSA indica il motivo per cui avviene l'azione o si realizza la circostanza espressa dal verbo. Risponde alle domande: PERCHÉ? PER QUALE MOTIVO? A CAUSA DI CHI, DI CHE COSA?
Quali sono i verbi intransitivi Pronominali esempi?
Verbi intransitivi pronominali Sono un'ampia classe di verbi che, pur avendo il -si, non esprimono un evento riflessivo. Tra questi rientrano svariati verbi psicologici (➔ psicologici, verbi): ingelosirsi, innamorarsi, intristirsi, immalinconirsi, ecc.
Quale complemento risponde alla Da chi?
Il COMPLEMENTO D'AGENTE serve a indicare la persona (l'animale o la cosa personificata) da cui è compiuta l'azione espressa da un verbo di forma passiva. Risponde alla domanda: DA CHI? L'insegnante è stimato DAI SUOI ALUNNI.
Che complemento è degno di?
Il complemento di specificazione generalmente si trova in dipendenza di un sostantivo. Ma spesso può anche trovarsi in dipendenza di un verbo, che descrive un'azione verso qualcuno o qualcosa, o di un aggettivo come desideroso, invidioso, avido, degno, geloso.
Che complemento è per favore?
Il COMPLEMENTO DI VANTAGGIO indica a favore di chi o di che cosa si compie un'azione. Risponde alla domanda: A FAVORE DI CHI, DI CHE COSA? È introdotto dalle preposizioni PER, CONTRO o dalle locuzioni A FAVORE DI, IN DIFESA DI, A DANNO DI, A SVANTAGGIO DI… Le piogge sono benefiche PER LE COLTIVAZIONI.
Chi complemento oggetto esempio?
Il complemento oggetto completa, quindi, il significato del predicato costituito sempre da un verbo transitivo attivo. Esempi: Ottaviano sconfisse Antonio (chi?). Alessia ha portato un regalo (che cosa?).
Quali sono i 12 complementi?
Tabella complementi
Complemento oggetto: Chi? Che cosa? ... Complemento di specificazione: Di chi? ... Complemento di denominazione: Di quale nome? ... Complemento partitivo: Di chi? ... Complemento di termine: A chi? ... Complemento di moto a luogo: Dove? ... Complemento di moto da luogo: Da dove? ... Complemento di modo per luogo: Per dove?
Quale è la differenza tra verbo transitivo e intransitivo?
Nella definizione della grammatica tradizionale i verbi transitivi (dal lat. transire «passare a, attraverso») denotano il 'passaggio' dell'azione sull'oggetto. Nei verbi intransitivi, invece, ciò non si verifica, perché essi sono privi di oggetto.
Quali sono i verbi che possono essere seguiti da un complemento oggetto?
Sono verbi transitivi tutti quelli che possono avere un complemento oggetto, p.es. leggere, studiare, amare, lodare, ecc. Sono invece verbi intransitivi tutti gli altri, p.es. arrivare, partire, uscire, impallidire, ecc.
Cosa cambia tra verbo transitivo e verbo intransitivo?
Se la frase ha un senso compiuto il verbo è transitivo (ad esempio: Cinzia beve qualcosa). Se la frase non ha senso compiuto, il verbo è intransitivo (ad esempio camminare è un verbo intransitivo, poiché non ha senso dire: Marco cammina qualcosa; bisogna infatti dire: Marco cammina su qualcosa o in qualcosa).
Come si fa a distinguere il predicato verbale da quello nominale?
La differenza sostanziale fra predicato verbale e predicato nominale consiste nel fatto che mentre nel primo caso il verbo "regge" da solo l'azione, senza ausilio di nomi o aggettivi che ne spieghino il senso, nel secondo caso il verbo non può esistere senza un altro elemento che lo dettagli maggiormente.