Domanda di: Dr. Thea Giordano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Le 10 Lire Vittorio Emanuele II prodotte nel 1861, a FDC, possono sfiorare i 20.000 euro. Per le edizioni a testa grande, datate 1863 e 1865, il valore economico lievita fino a un massimo di 2.500 euro. Se, invece, vi ritrovate in possesso di un esemplare da 10 Lire Vittorio Emanuele II 1961 c'è solo gioire.
Ci sono poi le monete del 1965 che possono valere fino a 35 euro l'una; in generale tutte le monete 10 Lire coniate negli anni '50 possono arrivare ad un valore minimo di cica 30 euro se sono in perfetto stato di conservazione.
Questa moneta ha due varianti: la 10 lire testa piccola del 1861 e la 10 lire testa grande del 1863 e del 1865. Sul diritto c'è Re Vittorio Emanuele II, sul verso c'è lo stemma sabaudo. Queste monete hanno valori molto diversificati: quelle coniate nel 1861 a testa piccola valgono fino a 20.000 euro oggi.
Le campionesse di valore, ad ogni modo, sono le 10 lire del 1947 con il cavallo alato e il ramoscello d'olivo e la stessa moneta dell'anno precedente. Questi due pezzi rari, se conservati in ottime condizioni, possono valere fino a 4.000 e 6.000 euro, rispettivamente. Niente male per una moneta.