Quali sono le frequenze alte?

Domanda di: Sig.ra Genziana Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nell'audio si definiscono 4 zone, dette tecnicamente bande di frequenza: i bassi (20-200 Hz), i medio-bassi (200-1000 Hz), i medio-alti (1000-5000 Hz) e gli alti (5000-20000 Hz). Il nostro apparato uditivo è infatti in grado di percepire suoni compresi tra i 20 e i 20000 Hz.

Cosa significa non sentire le frequenze alte?

Un'ipoacusia alle alte frequenze è una perdita dell'udito che impedisce di sentire suoni alle frequenze più alte, ovvero di 2000 Hz o superiori. Questi suoni sono anche chiamati suoni alti o acuti. Un particolare tipo di ipoacusia alle alte frequenze è chiamato ipoacusia in ripida discesa.

Quale sentiamo umano sono?

Mentre la frequenza più acuta che può essere percepita senza superare la soglia del fastidio è 20.000Hz. Sebbene l'intervallo tra 20 to 20.000Hz costituisce i limiti assoluti dell'udito umano, il nostro udito risulta più sensibile all'interno dell'intervallo di frequenza racchiuso tra i 2.000 - 5.000 Hz.

Quali frequenze si perdono con l'età?

Con l'avanzare dell'età sono colpite più le alte frequenze che le basse e gli uomini più frequentemente rispetto alle donne. Una conseguenza immediata è che anche i giovani adulti possono perdere la capacità di udire i suoni ad altissima frequenza, sopra 15 o 16 kHz.

Cosa si intende per basse frequenze?

Le basse frequenze sonore sono quelle che di solito vengono attenuate meno nell'aria e che quindi si trasmettono meglio attraverso le strutture. Il range delle basse frequenze è situato tra 20 e 500 Hz.

Quanti anni hanno le vostre orecchie?