Domanda di: Ing. Egisto Piras | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Conti alla mano, significa che la pensione minima per chi ha più di 75 anni avrà un aumento di 36,08 euro, arrivando quasi a 600 euro, mentre aumenta di circa 8 euro per chi è più giovane, arrivando a circa 572 euro.
L'incremento è pari a 1,5 punti percentuali per l'anno 2023, o a 6,4 punti, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni. Con la mensilità del mese di luglio, l'INPS pagherà ai pensionati aventi diritto gli aumenti previsti dalla legge di Bilancio 2023 (L. n. 197/2022).
In quest'ultimo caso, quindi, la pensione rimarrà inferiore ai nuovi minimi: a fronte di un importo di 300 euro mensili, ad esempio, chi ha fino a 75 anni di età, riceverà un aumento temporaneo di 4,50 euro mensili; gli over 75 avranno un incremento di 19,20 euro.
Quali pensioni avranno l'aumento a luglio 2023? Alle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS sarà riconosciuto un aumento dell'1,5%, che sale al 6,4% per i pensionati di età pari o superiore ai 75 anni.
Rivalutazione delle pensioni: i calcoli e le simulazioni
entro i 2.626,90 euro lordi, l'aumento sarà dello 0,68%; entro i 3.152,28 euro lordi, +0,42%; entro i 4.203,04 euro lordi, +0,37%; entro i 5.253,90 euro lordi, +0,29%;