Domanda di: Cassiopea Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Altri strumenti rinvenuti sono i raschiatori, ovvero strumenti dentellati a raschiamento: gusci, bastoni, conchiglie, ossa che si raschiavano con un oggetto rigido; infine i primi strumenti a fiato: flauti a tacca, flauti in osso a fessura, trombe ottenute da rami scavati e trombe ricavate da ossa di animali.
Quali erano i primi strumenti dell'uomo primitivo?
I primi strumenti musicali usati dall'uomo venivano direttamente dalla natura: ossa di animali, tronchi scavati; fu grazie ai sumeri che si ebbe un'importante evoluzione con l'invenzione dell'arpa e della lira. Tamburi che danno il ritmo, flauti che diffondono melodie e voci che vanno a tempo.
I primi strumenti musicali erano a percussione: i sonagli, cioè piccoli oggetti quali noci, conchiglie, semi, denti di animali legati insieme da una cordicella derivata da budella animale; i sonagli di zucca cioè zucche vuote riempite di sassolini o semi.
I nostri antenati utilizzavano ossa e corna di animali, pezzi di legno e sopratutto pietre per costruire semplici utensili: punteruoli, raschietti e grossi aghi per lavorare e cucire le pelli, pietre scheggiate e punte per la caccia, arpioni per la pesca, ma anche semplici ornamenti.
Si vestiva con le pelli degli animali, aveva una grande manualità che gli permise di migliorare le tecniche di lavorazione della pietra e di costruire nuove armi come l'arco, la fiocina e la lancia.