Quando ci si scotta ci si abbronza?

Domanda di: Rosaria De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Quando ci esponiamo al sole la nostra pelle si scalda, si abbronza, si scotta. Queste sensazioni sulla nostra cute sono causate dai raggi ultravioletti che, seppur invisibili ai nostri occhi, dopo un'esposizione al sole, fanno vedere e sentire i propri effetti.

Quanto ci mette la scottatura a diventare abbronzatura?

Quando l'ustione solare è meno grave, dall'eritema si passa direttamente all'esfoliazione (vale a dire che ci si “spella”), e solo dopo qualche giorno si comincia ad osservare una pigmentazione (ossia un'abbronzatura) delle aree esposte al sole.

Cosa succede quando ci si scotta al sole?

L'esposizione eccessiva alla luce ultravioletta causa ustione solare. L'ustione solare causa dolore e arrossamento della pelle e a volte vescicole, febbre e brividi. È possibile prevenire le ustioni solari evitando di esporsi eccessivamente al sole e usando gli schermi solari.

Quando ci si abbronza di più?

Non bisogna tuffarsi nel sole, come al momento di un bagno al mare, ma prenderlo in modo responsabile e corretto. Ovvero un passo alla volta. Sapendo che per produrre un'abbronzatura duratura la pelle ha bisogno di 10 giorni di tempo, e le ore tra le 11 e le 15 sono quelle con le radiazioni più forti.

Quando il sole è coperto ci si abbronza?

# Il sole si prende anche quando il cielo è coperto: I raggi ultravioletti infatti attraversano le nuvole; # Non è vero che al riparo, per esempio sotto l'ombrellone, non ci si abbronza, si riceve infatti più del 50% di tutti i raggi ultravioletti a causa del riverbero.

SCOTTATURE SOLARI // Consigli per evitarle e cosa fare se ci si scotta