Quando diventa tossico l'alloro?

Domanda di: Xavier Riva  |  Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026
Valutazione: 4.6/5 (58 voti)

L'alloro comune (Laurus nobilis), utilizzato in cucina, non è tossico e può essere consumato senza timori. La confusione nasce dalla somiglianza con il lauroceraso (Prunus laurocerasus), una pianta ornamentale da siepe che è velenosa poiché contiene acido cianidrico.

L'alloro in cucina è velenoso?

Il consumo delle foglie di alloro NON presenta alcuna tossicità.

Perché l'alloro va usato secco?

In cucina le lunghe e verdissime foglie dell'alloro si utilizzano prevalentemente secche – perché questo gli consente di sprigionare maggiormente il proprio aroma – nella preparazione di primi piatti come risotti o vellutate.

L'alloro secco si può mangiare?

Dal sapore e profumo deciso, l' alloro secco in foglie biologico sfuso, è una delle spezie maggiormente utilizzata in cucina. E' ideale per insaporire zuppe, spezzatini e piatti a lunga cottura. Si abbina bene con: fagioli, selvaggina, lenticchie, patate, risotti, crostacei, minestre, stufati e pomodori.

Quando fa male l'alloro?

Controindicazioni dell'alloro e precauzioni

A livello farmacologico l'alloro può interferire con l'assunzione di narcotici e sedativi e non è particolarmente adatto alle donne in gravidanza e allattamento, specialmente quando utilizzato in dosi elevate.

Una Pianta che "Guarisce tutto, fuorché la morte"