Quando è che un verbo è transitivo?

Domanda di: Sasha Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Se la frase ha un senso compiuto il verbo è transitivo (ad esempio: Cinzia beve qualcosa). Se la frase non ha senso compiuto, il verbo è intransitivo (ad esempio camminare è un verbo intransitivo, poiché non ha senso dire: Marco cammina qualcosa; bisogna infatti dire: Marco cammina su qualcosa o in qualcosa).

Come si fa a capire se un verbo è transitivo?

I verbi transitivi sono proprio i verbi la cui azione transita dal verbo al complemento oggetto, che può essere costituito da un oggetto o da una persona. Per riconoscere i verbi di questo gruppo bisogna rispondere alle domande Chi?/Che cosa?

Quando è un verbo intransitivo?

Nella definizione della grammatica tradizionale i verbi transitivi (dal lat. transire «passare a, attraverso») denotano il 'passaggio' dell'azione sull'oggetto. Nei verbi intransitivi, invece, ciò non si verifica, perché essi sono privi di oggetto.

Quando un verbo è transitivo esempi?

I verbi transitivi

Esempio: Laura scrive una lettera. Il verbo rimane transitivo anche quando il complemento oggetto non è espresso ma è sottinteso. Esempio: Laura scrive (non viene detto cosa, ma l'azione dello scrivere implica necessariamente un complemento oggetto).

Perché il verbo essere e intransitivo?

La risposta quindi è no, il verbo essere non è un verbo transitivo perché non regge mai un complemento oggetto diretto. Il verbo essere, perciò, è sempre intransitivo.

Verbi TRANSITIVI e INTRANSITIVI cl.5A