Domanda di: Ian Messina | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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È comunque possibile presentare una nuova dichiarazione ( Isee corrente ) quando, nel periodo di validità della dichiarazione, intervengono fatti che mutano la composizione e/o la situazione economica del nucleo familiare (ad esempio, in caso di perdita del lavoro).
Risposta: Se nel corso dell'anno ho già presentato un ISEE corrente il secondo ISEE che presento deve comprendere anche la variazione precedente. Se nel primo ISEE corrente sono state richieste variazioni reddituali, si potrà presentare il secondo ISEE corrente solo per variazione Page 6 6 reddituale.
In caso di perdita di attività di lavoro e/o reddito l'Isee corrente può essere presentato dal 1 gennaio di ogni anno, dopo aver eleborato la DSU ordinaria, e ha validità di 6 mesi dalla data di sottoscrizione.
In caso di variazioni reddituali si può aggiornare la DSU già presentata sin dal 1° gennaio dell'anno di riferimento. Bisognerà invece attendere il 1° aprile di ciascun anno per l'indicazione dei dati patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell'anno che precede la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Generalmente gli enti preposti applicano dei controlli, e possono segnalare eventuali incongruenze alla famiglia specifica. Se la DSU è errata, quindi l'ISEE è sbagliato, si rischiano sanzioni che possono arrivare anche a cifre importanti, da 5.000 a 25.000 euro, in base al sostegno ricevuto indebitamente.