Quando è richiesta la comunicazione antimafia?

Redazione Pubblicato il

Comunicazione o informazione
Per la stipulazione di contratti per lavori pubblici, forniture di beni e servizi di importo superiore a € 154.937,07 (al netto di IVA) deve essere richiesta la certificazione antimafia.

Chi richiede la comunicazione antimafia?

La documentazione antimafia è richiesta al Prefetto esclusivamente dai soggetti di cui all'art. 83, comma 1 e 2, del Decreto Legislativo n. 159/2011. Dalle disposizioni soprarichiamate ne consegue che la certificazione antimafia non può essere più richiesta da privati (persone fisiche, società…)

Cosa è la comunicazione antimafia?

La documentazione antimafia è costituita dai provvedimenti amministrativi (comunicazioni ed informazioni) attraverso i quali la Pubblica Amministrazione può venire a conoscenza, preliminarmente, dell' esistenza, o meno, di divieti, impedimenti e situazioni indizianti di "mafiosità" a carico dei soggetti che si pongono ...

Che i soggetti di cui all'art 85 del D Lgs 159 2011?

tutti i soci di società in nome collettivo; tutti i soci accomandatari di società in accomandita semplice o per azioni; tutti gli amministratori di società di capitali di ogni tipo ivi comprese le cooperative, i componenti del collegio sindacale, il sindaco effettivo, il socio unico di società di capitali, ecc.)

Chi sono i familiari conviventi per l'antimafia?

Per "familiari conviventi" s'intende "chiunque conviva" (purché maggiorenne) con i soggetti da controllare ex art. 85 del D. lgs. 159/2011.

17/12/2020 - DL 76/2020 - I requisiti generali e le verifiche antimafia

Trovate 33 domande correlate

Chi sono i soggetti art 80 dlgs 50 2016?

80 del D. Lgs. 50/2016, siano da riferirsi sia al socio unico o di maggioranza persona fisica che al socio unico o di maggioranza persona giuridica, estendendo così l'obbligo di dichiarazione in gara e i controlli circa i motivi di esclusione anche in relazione a quest'ultimo soggetto.

Quanto dura la comunicazione antimafia?

La comunicazione e l'informazione antimafia hanno rispettivamente la validità di 6 e 12 mesi, salvo il caso di intervenute variazioni nell'assetto societario.

Chi ha l'obbligo di iscrizione alla white list?

white list è obbligatoria soltanto per le attività che lo stesso legislatore ha qualificato come “attività maggiormente esposte a infiltrazioni mafiosi.

Quanto tempo per iscrizione white list?

Entro 30 giorni dalla scadenza (l'iscrizione nell'elenco White List ha una durata di 12 mesi dalla data di iscrizione indicata nell'elenco accanto al numero di iscrizione e non 12 mesi dalla data di presentazione dell'istanza di iscrizione), l'impresa che ha interesse a mantenere la propria iscrizione nell'elenco White ...

Quali sono i settori previsti dalla white list?

White List Provinciale
  • estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
  • confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
  • noli a freddo di macchinari;
  • fornitura di ferro lavorato;
  • noli a caldo;
  • autotrasporto per conto di terzi;
  • guardiania dei cantieri;
  • servizi funerari e cimiteriali;

Come si fa la verifica antimafia?

La richiesta del certificato antimafia non si fa più di persona, recandosi in Prefettura e consegnando modelli cartacei, ma si fa direttamente online. Il Ministero dell'Interno infatti, ha istituito la B.D.N.A.

Come funziona la white list?

1) Cosa sono le White List. Sono elenchi istituiti presso ogni Prefettura, che hanno come scopo quello di rendere più efficaci i controlli antimafia con riferimento a quelle attività imprenditoriali considerate più a rischio per quanto riguarda le infiltrazioni di carattere mafioso.

Come presentare la white list in Prefettura?

L'istanza potrà essere trasmessa per posta certificata all'indirizzo [email protected] , specificando nell'oggetto "richiesta iscrizione in white list", oppure in alternativa all'indirizzo [email protected] per posta ordinaria alla Prefettura di Vercelli - Ufficio Antimafia – Via San ...

Quando è obbligatoria informazione antimafia?

Comunicazione o informazione

Per la stipulazione di contratti per lavori pubblici, forniture di beni e servizi di importo superiore a € 154.937,07 (al netto di IVA) deve essere richiesta la certificazione antimafia. La certificazione antimafia si divide in "comunicazione" ed "informazione" antimafia.

Come difendersi da interdittiva antimafia?

L'interdittiva antimafia, quale provvedimento amministrativo, può essere impugnato dall'impresa destinataria dinanzi il G.A. L'impresa, mediante il ricorso di cui all'art. 29 c.p.a., può impugnare il provvedimento per violazione di legge, incompetenza ed eccesso di potere, auspicandone l'annullamento.

Chi deve fare dichiarazioni art 80?

80 deve essere dichiarato dal legale rappresentante dell'impresa concorrente mediante utilizzo del modello di DGUE. La dichiarazione deve essere riferita a tutti i soggetti indicati ai commi 2 e 3 dell'art. 80, senza prevedere l'indicazione del nominativo dei singoli soggetti”.

Quando si fanno i controlli art 80?

80: a che servono? Le verifiche ex art. 80 servono a garantire la legittimità e il regolare svolgimento delle procedure di affidamento di lavori, beni e servizi pubblici accertando le capacità e la correttezza professionali dell'operatore chiamato a effettuare la prestazione oggetto della procedura.

Cosa prevede articolo 80?

Che cos'è l'articolo 80? Il suddetto articolo prevede che le stazioni appaltanti, al fine di verificare la veridicità e la sussistenza di quanto dichiarato dagli operatori economici in fase di gara, effettuino appositi controlli, consultando la pertinente documentazione detenuta da enti certificatori.

Quando rivolgersi alla Prefettura?

In definitiva, è opportuno rivolgersi al prefetto in casi di evidente e manifesta irregolarità del verbale (per esempio, erroneità dei nomi del proprietario del veicolo, della tipologia dello stesso, del numero di targa, dei dati riportati nel verbale notificato, della data di contestazione, della località ecc.).

Come iscriversi alla white list antimafia?

Per poter essere iscritte nell'elenco, infatti, le imprese devono presentare un'apposita istanza alla Prefettura territorialmente competente, ossia alla Prefettura della provincia in cui l'impresa ha la propria sede legale, allegando la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e ...

Cosa rilascia la Prefettura?

patente di guida; persone giuridiche; rilascio di licenze ed autorizzazioni per guardie giurate, istituti di vigilanza privata ed investigatori privati.

A cosa serve la black list?

In informatica la lista nera o (in inglese) blacklist è una lista utilizzata per controllare gli accessi a una certa risorsa (rete, stampante), usufruibile da tutti ad eccezione delle entità (utenti, programmi) presenti nella lista.

Come togliere la white list?

Invece per rimuovere un Utente dalla Whitelist basterà digitare il seguente comando "/whitelist remove NomeUtente" dopo aver fatto ciò basterà digitare il seguente comando "/whitelist reload" per ricaricare il comando whitelist e aggiornare la lista.

Come richiedere la white list a Torino?

L'istanza potrà essere trasmessa per posta certificata all'indirizzo [email protected] , specificando nell'oggetto "richiesta iscrizione in white list", oppure in alternativa per posta ordinaria alla Prefettura di Torino - Ufficio Antimafia - Piazza Castello 205, o infine mediante consegna allo sportello ...

Da quando la Svizzera e white list?

del 9 agosto 2016 la Svizzera è stata inserita nella nuova White List italiana prevista dall'articolo 6, comma 1 del decreto legislativo 239/1996, ottenendo il riconoscimento ufficiale di Paese collaborativo caratterizzato da un adeguato scambio di informazioni.

← Articolo precedente
Quanti giorni si fa il CLENIL?
Articolo successivo →
A cosa corrispondono le taglie SML XL?