La moneta vera e propria compare in Asia Minore, attorno alla metà del VII secolo a.C., ad opera dei greci della Ionia, che all'epoca erano sudditi del re di Lidia
Lidia
I Lidi furono il popolo indoeuropeo che abitò la terra di Lidia dal VII secolo a.C. Facevano parte del gruppo anatolico ma hanno subito una forte influenza greca.
La leggenda vuole che la prima moneta della storia sia stata coniata da Creso, re di Lidia, nel VII secolo a.C. Da quel momento e nei secoli successivi la creazione di monete si diffuse prima nella civiltà greca per diffondersi poi in tutto il Mediterraneo Occidentale.
La prima moneta di cui fu decisa la coniazione fu il marengo da 20 lire, il cui decreto venne emesso il 14 gennaio 1848, anche se probabilmente la moneta venne coniata dalla zecca di Venezia solo nel 1849 in 5 210 pezzi.
La moneta così come la conosciamo, nacque quindi con tutta probabilità proprio in Lydia tra il VII ed il VI Secolo Avanti Cristo prendendo il nome di Elektron, in greco antico l'ambra, ossia il colore della lega di oro e argento, che scorreva in quelle acque.
Bezzo: italianizzazione di Batzen, moneta emessa dal Berna coniata per la prima volta nel 1498. In Italia fu coniata a Venezia in argento per la prima volta nel 1497 con il valore di mezzo soldo, cioè sei denari.