Domanda di: Gianleonardo Sala | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Fu eletto nuovamente alle elezioni politiche del 1972 al Senato e "ci rimase dal 1972 al 1976. La legislatura fu completa e dunque il vitalizio, alla fine, se lo guadagnò.
Il consiglio di garanzia del Senato, un organo che ha il compito di decidere in merito ai contenziosi che riguardano i senatori, ha approvato una delibera per ripristinare i vitalizi tagliati agli ex senatori eletti prima del 2012.
Nel 2018, sia la Camera dei Deputati sia il Senato approvarono il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari, riducendoli anche del 50% con il ricalcolo con il metodo contributivo. Con quel sistema di calcolo si raggiunse un risparmio di 60 milioni di euro per i vitalizi degli ex senatori.
40 milioni di euro. È questa la cifra che il Senato ha risparmiato ogni anno grazie al taglio dei “vitalizi” introdotto nel 2018 quando il Movimento 5 Stelle era in maggioranza con la Lega a sostegno del governo Conte I.
L'importo lordo della pensione mensile ottenibile dopo l'esercizio di un mandato di 5 anni ammonta ora, compresi oneri complementari, a 1 219 euro ed è stato vietato il cumulo fra pensione parlamentare e pensioni professionali, pubbliche o private (ma non è vietato il prosieguo in attività private).