Come rottamare cartelle esattoriali sotto i mille euro?
Domanda di: Marcella De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(62 voti)
Se il debito è stato iscritto a ruolo nel periodo gennaio 2000-dicembre 2015 e se il suo importo è fino a 1.000 euro (comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni), allora questo verrà di fatto stralciato e cestinato. Il contribuente dal canto suo non dovrà pagare più nulla allo Stato.
Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.
Esso opera automaticamente e riguarda le sole cartelle fino a 5.000 euro, emesse dal 2000 al 2010. Nella rottamazione non rientrano i debiti per aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea. Inoltre, sono escluse le sanzioni penali, gli importi derivanti da sentenza di condanna della Corte dei Conti.
La Legge di Bilancio 2023 ha previsto uno stralcio delle cartelle esattoriali di basso importo, sotto i 1.000 euro. La cancellazione dei piccoli debiti è una misura che rientra in una più ampia pace fiscale portata avanti dal governo Meloni.