Quando fare il clistere dopo mangiato?

Domanda di: Miriana Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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L'enteroclisma è da effettuare solo a digestione ultimata, cioè 4 ore dopo aver mangiato verdure, 3 ore dopo frutta e dopo 5 o più ore in seguito all'assunzione di altro (carne, latticini, farinacei, ecc.).

Cosa mangiare prima di un clistere?

PREPARAZIONE – DUE GIORNI PRIMA DELL'ESAME: dieta priva di scorie. Alimenti permessi sono: fette biscottate, carne magra, pesce magro, uova, latte parzialmente scremato, poca pasta, formaggio magro, pollo. Sono assolutamente da evitare: frutta, verdura, patate, legumi, pane, riso, zucchero, alcoolici e superalcoolici.

Quando non fare un clistere?

Il ricorso all'utilizzo del clistere è controindicato in caso di:
  1. Addome acuto con occlusione intestinale di tipo meccanico. ...
  2. Appendicite o infiammazione intestinale cronica (è utilizzabile solo il clistere terapeutico e non quello evacuativo).
  3. Emorragia intestinale.

Come e quando fare un clistere?

Si può fare un clistere quando è necessario espellere un fecaloma o in caso di feci di consistenza sbagliata. Il clistere è utile appunto perché permette una buona detersione delle feci.

Cosa mangiare dopo aver fatto un clistere?

Cosa mangiare dopo un clistere
  • Se non hai il diabete, inizia con cucchiaio di miele.
  • passati di verdura.
  • verdure cotte al vapore.
  • vellutate.
  • zuppe vegetali.
  • pesce.
  • brodo di pollo.
  • prepara la tisana usando le stesse piante che hai usato nel clistere, e bevila calda a piccoli sorsi.

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