Questo dato riguarda la conoscenza geologica dei giacimenti, che però dipende molto dagli investimenti e dalla situazione tecnologica. Comunque, in base alle attuali conoscenze sembra che avremo petrolio all'incirca per altri 50 anni.
I paesi aderenti all'Opec detengono oltre l'80% delle riserve di petrolio. Complessivamente le riserve mondiali di petrolio sono pari a 241,7 miliardi di tonnellate. Di queste, oltre l'80% si trovano nei paesi aderenti all'organizzazione internazionale degli esportatori di petrolio.
Perché il petrolio non finisce mai? La distribuzione geografica delle riserve mondiali di petrolio non è mai stata uniforme: i giacimenti si trovano principalmente in Medio Oriente, poi in Sud America – soprattutto in Venezuela – e in Nord America (in Europa poco o punto).
Solo in queste condizioni , e a seconda della situazione climatica esistente possono formarsi carbone, metano o petrolio. Per esempio, se la temperatura è alta, per il petrolio bastano alcuni milioni di anni, se è bassa, occorrono almeno 100 milioni di anni.
Spazzatura e resti di navi vengono riciclati. Ci si butta su una diversa fonte di energia: le alghe. Da loro si può ricavare più bio-combustibile di qualsiasi altra fonte, sull'ordine di ben 38 miliardi di litri di biocombustibili.