Quando i bambini parlano nel sonno?

Domanda di: Pierfrancesco Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il sonniloquio è una manifestazione molto frequente: si stima che circa il 50% dei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni parli occasionalmente durante il sonno, soprattutto quando sono affetti da malattie febbrili (la febbre in un qualche modo 'attiva' l'interruttore del sonniloquio).

Cosa provoca il parlare nel sonno?

Parlare nel sonno (somniloquio) è una normale manifestazione dell'attività notturna del cervello, che non si “addormenta” completamente ma continua a formulare pensieri inconsci, indipendentemente dal fatto che stiamo sognando o no.

Perché i bambini si lamenta nel sonno?

I movimenti degli arti, il mioclono benigno, il dimenarsi nel sonno, come abbiamo visto, sono correlati a una attività cerebrale intensa e sono indice di vitalità, per cui non rientrano in un quadro patologico, ma possono interferire, se prolungati, con una buona qualità del sonno.

Come risolvere il pavor notturno?

Se il disturbo persiste durante l'adolescenza o l'età adulta, quando strettamente necessario, è possibile ricorrere a una terapia farmacologica a base di ansiolitici o antidepressivi, per ridurre l'incidenza degli attacchi e stabilizzare il sonno.

Quando si parla nel sonno?

Il sonniloquio è un disturbo del sonno che consiste nel parlare durante il riposo, senza esserne consapevoli. Parlare nel sonno può comportare la formulazione di dialoghi o monologhi complicati, parole senza senso o borbottii. Per la maggior parte delle persone, si tratta di un evento raro e di breve durata.

PARLARE NEL SONNO: perché capita? quando dobbiamo preoccuparci?