Quando i vigili urbani possono entrare in casa?

Domanda di: Graziano Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I vigili urbani non hanno il potere di entrare in casa – se non accolti spontaneamente dal relativo proprietario – per verificare il cambio di residenza. Non almeno se non hanno un mandato di un giudice. Mandato comunque che verrebbe rilasciato solo in presenza di indizi seri di commissione di un reato.

Cosa succede se i vigili non ti trovano a casa per il cambio residenza?

Arriviamo, ora, a una delle domande più frequenti quando si parla di controllo della residenza: cosa succede se i vigili effettuano il controllo, ma non mi trovo in casa in quel momento? Come abbiamo visto in precedenza, i vigili possono recarsi all'indirizzo indicato in un arco temporale di 45 giorni.

Cosa non possono fare i vigili urbani?

Per espressa previsione legislativa, l'ambito ordinario di competenza della polizia municipale è rappresentato dal territorio dell'ente di appartenenza. Ciò significa che la polizia municipale non può intervenire in un Comune diverso dal proprio. Si tratta del cosiddetto principio di territorialità.

Come controllano la residenza i vigili?

A tal fine, l'ente locale delega la Polizia municipale o un suo incaricato a svolgere i controlli entro 45 giorni dalla richiesta del cambio di residenza. In pratica, l'agente della Municipale si reca materialmente presso l'indirizzo dichiarato dal cittadino per vedere se si trova in casa.

Quando la polizia può entrare in casa senza mandato?

La polizia può entrare nelle abitazioni solo per verificare l'eventuale flagranza di reato. Senza il rischio di flagranza di reato la polizia non deve entrare in casa senza mandato. Più in generale, le forze dell'ordine devono essere muniti di un mandato emanato dal magistrato.

Si possono SMENTIRE i VIGILI URBANI? | Avv. Angelo Greco