Quando il bullismo diventa reato?

Domanda di: Dott. Dindo Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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163/2021 della Cassazione Penale. Il fatto costitutivo del bullismo non è la violenza o la minaccia, ma la coercizione. Scatta il reato di violenza privata (ex art. 610 c.p.) quando il bullo pone la vittima in una condizione di soggezione psichica a seguito dell'atto violento, di minacce e prepotenze.

Quando si può denunciare per bullismo?

Il bullismo non è una figura di reato autonoma ma i comportamenti che vengono realizzati sì, sono tutte: percosse, lesioni personali, minaccia, diffamazione, molestia, violenza privata, atti persecutori, danneggiamento. Quindi la parte offesa può e DEVE sorgere denuncia, se è minore per il tramite dei genitori.

Come viene punito il bullismo?

Il processo penale può portare a: reclusione, pena pecuniaria o altre sanzioni, quali attività socialmente utili (ma è difficile che ciò avvenga, soprattutto se l'autore del reato è minorenne).

Quali sono i reati di bullismo?

In particolare, tra gli esempi principali, l'aggressione di un cyberbullo può integrare reati quali diffamazione (art. 595 c.p.), minacce (art. 612 c.p.), trattamento illecito dei dati personali (art. 167 del codice per la protezione dei dati personali), violenza privata (art.

Cosa succede se vieni denunciato per bullismo?

Se il giudice lo giudica colpevole, il bullo maggiorenne dovrà scontare una condanna. Se invece è ancora minorenne, ne risponderanno le persone responsabili per lui: i genitori, gli insegnanti e il dirigente scolastico che hanno l'obbligo di protezione e sorveglianza.

Cosa fare in caso di bullismo | avv. Angelo Greco