Quando il datore di lavoro deve consegnare il CUD?

Domanda di: Ing. Luna Leone  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Il Cud deve essere consegnato, in duplice copia, al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico, entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti i redditi certificati, oppure, entro ...

Quanto tempo ha il datore di lavoro per dare il CUD?

*CU 2023 > per il 2023 la Certificazione Unica (ex CUD) deve essere rilasciata al percettore delle somme entro il 16 marzo con modello “sintetico” e contestualmente deve essere trasmessa in via telematica all'Agenzia delle Entrate, mediante modello “ordinario”.

Cosa succede se il datore di lavoro non manda il CUD?

Ricapitolando: per ogni certificazione omessa, tardiva o errata è prevista l'applicazione di una sanzione pari a 100 euro per singolo adempimento con il limite massimo di 50.000 euro e sostituto d'imposta per il periodo d'imposta 2020.

Quando si fa il CUD 2023?

Scade il 16 marzo 2023, il termine per la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica 2023, modello ordinario, e per il rilascio delle stesse, mediante trasmissione in formato elettronico ovvero con consegna cartacea, ai soggetti percettori delle somme, utilizzando il modello sintetico ...

Chi è obbligato a presentare il CUD?

Interessa non soltanto il lavoro dipendente ma anche provvigioni, lavoro autonomo e altre tipologie di redditi. L'invio del modello CU è a carico del datore di lavoro nella maggior parte dei casi. Fanno eccezione le collaborazioni con i professionisti a partita IVA, per le quali ad avere tale onere è il committente.

Come Recuperare il CUD da Agenzia delle Entrate?