Quando il proprietario di casa può chiedere l'aumento?

Domanda di: Dr. Rita Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (54 voti)

L'unico caso in cui il padrone di casa può chiedere un aumento del canone di locazione, in corso di esecuzione del contratto, è per adeguarlo all'inflazione secondo gli indici Istat.

Quando si può aumentare l'affitto?

Le variazioni in aumento del canone, per i contratti stipulati per durata non superiore a quella di cui all'articolo 27, non possono essere superiori al 75 per cento di quelle, accertate dall'ISTAT, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.

Come aumentare l'affitto all'inquilino?

Per comunicare l'aumento del canone di locazione, il proprietario deve avvisare l'inquilino. Deve inviare una lettera tramite raccomandata con ricevuta di ritorno che includa diversi dati utili.

Quando si aggiorna il canone di locazione?

La rivalutazione dovrà essere applicata al mese successivo a quello della scadenza annuale. Una volta identificato il tasso applicato, ogni anno andremo ad applicare come rivalutazione la variazione del mese di riferimento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Quanto è l'aumento Istat per gli affitti 2023?

La variazione annuale (rispetto a gennaio 2022) dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi (FOI) del mese di gennaio 2023 è pari a 9,8%. Il 75% dell'indice ISTAT, usato spesso nei contratti di locazione a gennaio 2023 vale quindi 7,35%.

AFFITTO: 8 errori da evitare | Avv. Angelo Greco