Domanda di: Dr. Gregorio Silvestri | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
(27 voti)
Quando il sangue non è fluido, indica un'alterazione del suo normale scorrimento, distinguendosi principalmente in due condizioni opposte: ipercoagulabilità (sangue troppo denso, rischio trombi) o difetti di coagulazione (sangue troppo fluido, rischio emorragie). Tali condizioni possono derivare da fattori genetici, malattie (tumori, epatopatie), o influenze esterne come fumo, immobilità prolungata e farmaci.
L'esercizio fisico favorisce il ritorno venoso e riduce il ristagno di sangue negli arti inferiori. Questa può essere una delle principali cause di gambe pesanti e coaguli di sangue. Camminare a passo sostenuto, nuotare o andare in bicicletta sono particolarmente indicati per attivare delicatamente la pompa del cuore.
Quali sono i sintomi di un sangue troppo coagulato?
La coagulazione eccessiva (trombofilia) si verifica quando il sangue coagula troppo facilmente o in maniera eccessiva. Esistono malattie ereditarie e acquisite che possono aumentare la coagulazione del sangue. I sintomi dipendono dai vasi sanguigni in cui si formano i coaguli.
Un aumento dei globuli rossi (eritrocitosi) può provocare un addensamento del sangue (aumento della viscosità del sangue) causando cefalea e un colorito rossastro o rubicondo (pletora). Anche un aumento delle proteine del sistema immunitario può causare un addensamento del sangue (aumento della viscosità del sangue).