Domanda di: Ing. Nick Conti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'adolescenza non è sempre un periodo “difficile” della vita, ma certamente richiede una particolare attenzione. Classicamente, l'adolescenza viene compresa tra i 10 ed i 19 anni, anche se la SIMA (la Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza) identifica il limite a 21 anni.
Per convenzione si considera l'adolescenza il periodo inteso tra i 10 e i 18 anni e, a seconda delle fonti, il range di riferimento varia sino a riguardare l'arco compreso tra i 9 e 26 anni.
L'inizio della pubertà viene fissato convenzionalmente a dodici anni e mezzo - tredici anni per i maschi e a 10–11 anni per le femmine. La sua fine dovrebbe avvenire verso i 15 anni. Dopo quest'età inizia l'adolescenza vera e propria che dovrebbe cessare verso i 18–20 anni con la fine dell'accrescimento somatico.
Tua figlia sta diventando una donna. E il corpo di tuo figlio si prepara a diventare quello di un uomo. Spuntano i peli, i fianchi si arrotondano, cresce il seno e generalmente inizia il ciclo mestruale (menarca). Così come nei ragazzini cominciano a spuntare baffi e barba e cambia il timbro della voce.
L'età più difficile? 13 anni. A stabilirlo un'indagine svolta dal sito inglese netmums.com, che ha chiesto ai lettori di indicare il periodo peggiore della crescita dei figli. Il 24% dei genitori non ha avuto dubbi e ha indicato nel tredicesimo anno l'apice della crisi adolescenziale.